Ispirazioni metropolitane

Home » Assassination Classroom » Manga – I love you

Manga – I love you

Devo ammetterlo, non mi piace molto leggere! O meglio, leggo con i miei tempi ed in maniera molto discontinua, i libri non riesco proprio a mangiarli come fanno alcune mie conoscenze!
Diciamo che ho la media di 6 libri all’anno quando sono in grande forma e, di solito, tutti quelli che leggo sono tutti dello stesso genere. Non me ne vanto sia chiaro, ma meglio non riesco proprio a fare.
C’è da dire però che una cosa che non mi stancherò mai di fare e che mi riesce decisamente bene è leggere manga!
E’ una passione che mi è nata da una decina d’anni e da allora non riesco, per fortuna, a smettere!

Le uscite in Giappone sono settimanali ed ogni numero contiene circa 16 pagine più qualche color page e fan page.
Io per ora seguo circa cinque manga con costanza settimanale… quando l’autore decide di fare una pausa mi manca il fiato, il buco di non poter leggere la mia razione di pagine in bianco e nero mi logora e consuma dentro!
Per fortuna spesso le pause tra i vari autori non sono coincidenti, potendo così riempire parzialmente quel vuoto leggendo avidamente gli altri fumetti!

Ma cosa mi intriga delle varie storie manga? Cosa mi porta a leggere con così tanta abnegazione? Prima di tutto il mondo Giapponese mi incuriosisce molto di più rispetto allo stile occidentale (Marvel e DC su tutti per intenderci). La bellezza di leggere manga è il potersi immedesimare in storie di eroi che con piccoli o grandi gesti riescono davvero a cambiare il mondo, a lasciare un contributo tangibile nella loro realtà. Il mio diventa quasi un tifo: quando leggo di avvenimenti “super” mi gaso da paura, neanche stessi vivendo in prima persona quelle emozioni e quelle avventure! Impressionante è il pathos che alcuni mangaka riescono a far percepire al lettore, così come profonde sono alcune sfumature che i lettori più adulti possono percepire durante lo sfogliare delle pagine.

Pensate che proprio in Giappone alcuni manga vengono utilizzati come dei veri e propri libri didattici attraverso i quali riescono spiegare ai più piccini con dei semplici esempi presi dalle pagine tematiche importanti come la fame nel mondo, il razzismo, la libertà, il rispetto e tanto altro ancora.

L’unico problema di tutto questo è che la lettura “a gocce settimanali” fa si che il leggere manga diventi pian piano una vera e propria droga… cominci e non riesci più a smettere. Sai quando parte una storia, ma puoi avere minimamente idea di quando il racconto possa finire!

Ahhh, che passione sti manga!! Grande Oda, grande Kishimoto, grande Tite Kubo…

Annunci

4 commenti

  1. pagurina9 ha detto:

    La passione viene alimentata dalle aspettative,
    quindi mi pare sacrosanto che diventi una specie di droga!
    Io non mi intendo di manga, ma capisco il genere di euforia che ogni
    singola pagina possa esercitare! 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: