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Falsi miti alimentari

Nel mondo ci sono tante leggende, dicerie, credenze e superstizioni basate sui cibi. Tante di queste sono state totalmente inventate.
E così ho deciso di propinarne qualcuna a voi.

Fonte focus:

La buccia di mele e pere è ricca di vitamine.
La notizia è falsa, ci sono più vitamine nella polpa.

La fettina di vitello è il tipo di carne più nutriente.
Non è così. (non dicono quale carne lo sia)

Le ostriche sono afrodisiache
Pare che anche qui la notizia sia falsa, dicendo che addirittura la polenta abbia proprietà maggiori delle ostriche.
Fonte TantaSalute.it

1. Per concludere il pasto, ottimo il formaggio
Il formaggio è un alimento particolarmente grasso. E’ una vera e propria “bomba” calorica che, invece di stimolare la digestione, la rallenta pericolosamente.

2. Invece del pane, grissini e cracker
Questi sostitutivi del pane, molto spesso, sono “finti” alleati della linea: garantiscono un apporto calorico più elevato rispetto al pane classico. “Meglio concedersi un panino di piccole dimensioni, meglio se integrale, al giorno, piuttosto che buttarsi su grissini & co. per tenere le calorie sotto controllo” ha osservato la dottoressa Marcorsini.

3. La pasta fa ingrassare
Croce, ma, soprattutto, delizia per gli amanti della vera cucina mediterranea, la pasta è spesso additata come “origine di tutti i mali”, colpevole di aumenti di peso e grasso in eccesso. In realtà, non è vero, anzi. “La pasta è un elemento prezioso della dieta, complice l’apporto di carboidrati che fornisce, il consiglio è di non appesantirla con condimenti eccessivi o sughi troppo elaborati, ma di insaporirla con verdure fresche di stagione” ha aggiunto l’esperta.

4. Saltare i pasti per dimagrire
Saltare i pasti è un’abitudine deleteria, che rischia, invece di far dimagrire, di sortire l’effetto opposto, rallentando il metabolismo.

5. La frutta è un alimento dietetico, da consumare in quantità
Sicuramente non rientra tra il cibo spazzatura, anzi, ma nemmeno tra i cibi completamente privi di calorie. La frutta dovrebbe essere tra i protagonisti del regime alimentare, ma senza eccessi (1 porzione al giorno), perché è zuccherina, favorisce il gonfiore addominale e può rallentare la digestione.

6. Bando ai grassi
Sicuramente non devono essere presenti in quantità significative, ma anche i grassi sono sostanze nutritive necessarie che non possono mancare dalla dieta. L’importante è non esagerare, soprattutto con quelli di origine animale.

7. L’ananas brucia i grassi
Sarebbe bello se, a colpi di ananas, si potessero annullare gli eccessi alimentari, ma non è decisamente così.

8. La birra fa latte
Questo è una delle frasi più classiche che si sfoderano in presenza di una donna in dolce attesa, per autorizzarla a bere un sorso di birra. In realtà, però, non ha nessun fondamento scientifico.

9. Via libera agli alimenti “light”
“Light non significa completamente privo di calorie, anzi. I cibi light contengono, mediamente, il 30% in meno delle calorie. E’ importante, quindi, non eccedere” sottolinea la nutrizionista.

10. Pesce, alleato di mente e memoria, grazie al fosforo
Il pesce fa bene, ma non è ricco di fosforo quanto si pensa. Infatti, ci sono alimenti che ne contengono quantità decisamente superiori, come i legumi o la frutta secca, per esempio.
Sorpresa. In questo articolo voglio fare un esperimento. Voglio provare a capire se la gente legge tutto. Vi chiedo per favore di non mettere like a questo articolo ma di commentare inserendo un cibo a vostro piacimento, anche grasso e non dietetico se volete. Grazie. E ora continuiamo con i miti.

11. Zucchero e iperattività
Spesso si pensa che lo zucchero possa influire sull’iperattività. In realtà sul rapporto fra l’assunzione di zuccheri e l’umore si è detto di tutto. Alcuni hanno sostenuto il contrario, collegando il consumo di zucchero anche alla depressione. In questo senso si verificherebbe un particolare processo: il corpo utilizzerebbe le vitamine del gruppo B per trasformare lo zucchero in energia. Di conseguenza l’organismo resterebbe a corto di queste sostanze, che sono molto importanti per il sistema neurologico. Si è detto anche che un picco in alto della curva glicemica possa portare a fatica, insonnia, ansia e difficoltà di concentrazione. Si tratta soltanto di una credenza.

12. Le uova aumentano il colesterolo
Si dice che chi soffra di ipercolesterolemia non debba mangiare le uova, perché esse ne abbondano. Da un certo punto di vista si può considerare un fondo di verità, visto che le uova sono ricche di colesterolo. In ogni caso bisogna sempre ricordarsi che il nostro organismo riesce a regolarsi bene da questo punto di vista. E’ chiaro che non bisogna esagerare, ma non occorre nemmeno privarsi di un uovo sodo, il quale ha soltanto 75 calorie.

13. Un gelato per sostituire la cena
Presi dai ritmi frenetici della vita quotidiana, magari siamo tentati di ridurre la cena o un pasto principale ad un semplice gelato o ad un dolce. In questo senso siamo confortati da ciò che si sente dire: un gelato può sostituire la cena. Tutto questo è vero, ma solo a metà. E’ reale la quasi corrispondenza in termini di calorie fra un pasto e un gelato, ma, per quanto riguarda la qualità, di certo poter contare su una cena completa sarebbe più importante. Una volta ogni tanto ci si può concedere anche uno strappo alla regola, ma questa non deve diventare un’abitudine.

14. Bere due litri di acqua al giorno
Anche gli esperti molte volte consigliano di bere tanta acqua, almeno 2 litri al giorno. In effetti è vero che l’acqua è importante per il nostro organismo, in quanto facilita la diuresi e, quindi, la depurazione del corpo dalle tossine. Bere tanta acqua è fondamentale anche per combattere la stitichezza. Tuttavia non possiamo far valere una regola generalizzata, visto che ogni organismo è diverso dall’altro. Il benessere individuale deve basarsi su criteri soggettivi, senza farsi condizionare da teorie applicate in maniera indiscriminata.

15. Il taglio migliore è il filetto
Un’altra diceria legata all’alimentazione riguarda anche chi non vuol far mancare sulla propria tavola la classica fettina di carne. Spesso sentiamo dire che proprio quest’ultima o il filetto rappresentino il tipo di carne migliore, il taglio che sarebbe da preferire a tutti gli altri. Non è propriamente vero, perché ciò che varia, in base ai tagli, è il contenuto dei grassi. Le proteine, invece, non differiscono.

Ciao a tutti e grazie per la lettura 🙂

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17 commenti

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    alcune cose sapevo già… altre invece no 😉

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  2. Silvia ha detto:

    Fragole! 😉 Buona giornata!

    Date: Tue, 30 Sep 2014 05:14:51 +0000 To: silvia-1959@live.it

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  3. 17lastella ha detto:

    grazie a te per le notizie 🙂

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  4. Laura ha detto:

    Bravissima, molto interessante, io adoro la frutta ma sapevo che non bisogna esagerare, gli zuccheri, mannaggia!!! 🙂 Baci e buona serata!

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  5. pagurina9 ha detto:

    Caroteeee! Le adoro condite con un goccio d’olio e tanto limone! Grazie per le interessanti news 😊😊

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    • Cix79 ha detto:

      E’ un piacere 🙂 Le carote io di solito le mangio crude senza nulla.. ma non spesso anche se dicono facciano bene agli occhi.. chissà se anche questo è un falso mito!

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      • pagurina9 ha detto:

        Questo non lo so…me lo dovresti dire tu 😉

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      • Cix79 ha detto:

        Mi sono informato 😀

        Le carote fanno bene alla vista perché contengono il betacarotene che viene trasformato in vitamina A. Nella retina una variante della Vitamina A contribuisce alla formazione dei pigmenti visivi e quando ci sono dei segnali di scompenso, questi si manifestano con la cecità notturna, quindi livelli ottimali di Vitamina A contrastano la cecità notturna e la vista debole.

        Per sfruttarne al massimo le qualità il prodotto deve essere bollito intero e per breve tempo, infatti la cottura rapida non distrugge il betacarotene che sopporta bene il calore. Per essere assimilato, questo necessita inoltre di un condimento con olio d’oliva o semi oleosi.

        E’ buona norma utilizzare le carote 2 o 3 volte a settimana, per assimilarne le qualità nutrizionali e nel contempo evitare l’accumulo di Vitamina A (IPERVITAMINOSI).

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