Ispirazioni metropolitane

Home » 2014 » dicembre

Monthly Archives: dicembre 2014

Acrostico

Bella, anzi bellissima
Umore criptico ma tangibile
Occhi che ricordan l’infinito
Non posso nominar il tuo nome.

Componimento artistico in evoluzione
Ordinaria incomprensione
Musa ispiratrice di mille battaglie
Perse in partenza ma pur sempre combattute.
Love è la parola a te oggi dedicata
E da tanto, quasi sempre pensata
Atto di debolezza il mio
No, non credo lo sia, questa è una poesia
Naturale come la natura, come il profumo dei fiori
Odore è quello che voglio da te percepire per capire.

Riflessioni sulle Riflessioni di fine anno

Le riflessioni di fine anno le ho sempre fatte. Mi sveglio e faccio la conta dei successi e dei fallimenti di un’intera stagione.
Ma da qualche giorno in testa ho un pensiero fisso: perchè fare questa lista della spesa? Perchè bullarsi con se stessi e con gli altri con tutto ciò che si è raggiunto e deprimersi allo stesso tempo con i mancati traguardi? E poi perchè farlo proprio a fine anno e non al primo di marzo o al 14 di luglio?
 
Questa usanza imposta della società (o dalla tradizione?) ha veramente senso di esistere?
 
Forse si, o per lo meno parzialmente. Le note positive di questa fase riflessiva per me sono le seguenti:
– aumentare la propria autostima con i successi stagionali;
– porsi un obiettivo per l’anno futuro prendendo spunto dai fallimenti passati;
– prendersi tempo per se stessi, almeno una volta l’anno sottoforma di imposizione tradizionalista, per fermarsi a pensare a ciò che si sta facendo, non essendo banale il fatto che durante l’anno, con la vita frenetica che si fa, si abbia il tempo e la voglia di farlo.
 
Dall’altro canto, penso che, soprattutto per quanto riguarda il secondo punto, la faccenda sia più complessa del previsto. Di solito ciò che di buono riesco a fare nella mia vita mi capita solo dopo un lungo lavoro, tanto tempo passato ed un pizzico di fortuna. Pertanto che senso ha pianificare se le cose arrivano dopo tanto tempo o per puro caso quando si passa dalla via giusta al momento giusto?
 
Ecco perchè quest’anno non farò la lista della spesa dei buoni propositi; la consapevolezza di ciò che sono e ciò che voglio ce l’ho, quindi preferisco vivere alla giornata e vedere ciò che succede senza farmi troppe pippe mentali ed aggiungere altrettante aspettative a quelle che già ho creato in passato.

 

Pennette al salmone affumicato

Non sono pratico coi dolci, non sono un cuoco che fa dello stile il suo punto forte. Ma mi piace tanto cucinare, soprattutto i primi piatti.

Ed ecco allora che vi mostro il piatto che mi sono preparato a Natale

20141225_132839

Non vi metto la ricetta tanto è un piatto semplice che chiunque può reinterpretare a piacimento, vi do giusto qualche ingrediente che ho usato.

Olio extravergine di oliva, salmone, pomodorini, prezzemolo, pepe (origano e capperi ho dimenticato di usarli).

Solo pensandoci mi sta venendo fame.. vado a prepararmi la salsiccia alla veneziane per cena 😀

Interior Design e anatomia

Si sa, il Design per chi se lo può permettere e a chi piace, la fa da padrone in questio nostro periodo storico.

Case estrose vengono allestite con oggetti, mobili, suppellettili per ogni gusto e per ogni spesa.

Ma cercando in giro sul web ho anche degli oggetti specialistici con tema sessuale!

Cosa ne pensate di queste lampade aliene che pero’ ricordano molto a degli spermatozoi?

alien-lighting1

Ok, l’inizio è stato soft per farvi capire dove si andrà a parare con questo post, ma sappiate che c’è chi si è superato. Vogliamo parlare di questo soprammobile?

images

perchè una persona dovrebbe avere questo soprammobile nella sua abitazione? E’ per caso un modo per comunicare qualcosa a chi ne viene a contatto visivo?

Ok. Va bene. Non poniamoci troppe domande ed andiamo avanti con un’altra perla.

Avete bisogno di illuminare il vostro corridoio e siete stufi delle solite lampade a muro? Volete qualcosa di sfizioso che addobbi con stile la vostra casa? Ecco delle luci che fanno al caso vostro:

iihih tit lamps

original-design-wall-light-glass-handmade-89266-6856631

conoscendomi, come minimo avrei chiesto al propretario di casa di andare a toccare i capezzoli per vedere di che materiale sono fatti, se sono caldi grazie al calore delle luci e così via! Ma se ti si fulmina la lampadina, la tetta la si svita intera oppure..

Ma andiamo oltre e concludiamo il nostro tour con un semplice quanto mai poco appariscente lampadario da sala. Se avete bisogno di una buona luminosità e non avete spazio per avere dei grossi lampadari che vi occupano tutta la stanza questo è sicuramente Il lampadario che fa per voi. Entri in sala e non lo noti, vedrete solo una grande luce accogliervi all’interno della stanza

Penis_b9d5f2_1518202

che dire.. c’è chi si sbizzarrisce in queste cose! Probabilmente saranno oggetti invenduti, ma come al solito sono costruzioni, invenzioni, creazioni che sanno far parlare di se!

——-

Dimenticavo… Buon Natale a tutti 🙂

Rincorrersi (titolo provvisorio?)

Ho preso una cotta, scotta
brucia, arde, morde il cane che
azzanna l’osso, percosso da un brivido,
livido, corpo tumefatto colto sul fatto.

Un dubbio mi è sorto, risorto voglio il
cuore che ho in petto, aspetto che
tutto si evolva, risolva l’enigma intricato
del dolore, amore provato e mai ricambiato.

Non nasconderti dietro un dito, pentito,
di non aver mai osato, basato tutto sul rispetto,
aspetto, corretto, ma a dispetto del risultato,
sbagliato, hai perso un’occasione, coglione.

By Cix79

Alba

A volte svegliarsi presto è una tortura.. ma con un po’ di fortuna anche a Milano si può godere di un bel panorama!

cielo all'alba

Trasloco – fase 2

La seconda fase è stata quella dell’istanziamento nella nuova e temporanea casa.. o meglio nella mia nuova stanza, quella che il mio amico mi ha gentilmente concesso e messa a disposizione per dormire. Il tutto è iniziato con il megasbattimento che ci siamo fatti per trasportare tutti i milioni di pacchi da una casa all’altra (si perchè ci siamo fatti fottere dall’azienda dei traslochi che ci ha solo smontato, spostato e rimontato i mobili senza trasportare i pacchi, con la scusa che il camioncino era ormai pieno). Si lo so, sono stato proprio un coglione a non farlo notare al loro datore di lavoro.. ma ormai è acqua passata, meglio non pensarci (non prendetemi troppo in giro eh!).
La parte che più mi ha segnato, oltre alla caccia al tesoro per ritrovare un paio di mutante pulite da mettere dopo la doccia, le lenzuola da mettere sulla branda ed i vestiti da indossare il giorno dopo, è stata proprio la sensazione di cambiamento.
La prima notte è sempre la più complessa. Qualche minuto prima che la stanchezza si impadronisse di me i pensieri hanno preso il sopravvento. Prima di tutto ho avuto la sensazione di essere in un posto estraneo e che non mi apparteneva, una quasi sgradevole sensazione di non essere a casa mia, coccolato dalle solite mura amiche.
Ma riflettendoci quella in cui alloggio è solo una sistemazione temporanea e sono pur sempre a casa di un mio caro amico.. pertanto questi pensieri hanno lasciato il posto ad altri.
Quello che sto facendo è un grosso cambiamento. Andare a vivere da solo significa tanto, è il raggiungimento di una certa indipendenza, il coronamento di un piccolo sogno. Certo all’inizio la casa sarà vuota andando ad abitarci da solo.. ma un pizzico di sano ottimismo e di speranza mi porta a pensare che presto o tardi riuscirò a condividere quelle mura con la persona giusta.
E’ una bella meta da conseguire, un bel obiettivo da raggiungere per l’uomo che voglio essere. Fin quando non sarò dentro non me ne renderò conto, ma credo di aver fatto davvero una bella cosa! E spero che sta crisi non rovini tutto e che il lavoro mi permetta di continuare a pagare le mille mila rate di mutuo che ho davanti ed i lavori che sto facendo in casa prima di entrarci 🙂