Ispirazioni metropolitane

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Monthly Archives: gennaio 2015

Riutilizzo vecchi Mac

Spesso la gente si affeziona anche agli oggetti, soprattutto a quelle creazioni inanimate con cui hanno passato gran parte del loro tempo per svariati anni.

E così pur di non gettarle si cerca di riutilizzarle. C’è chi lo fa in modo imbarazzante e c’è chi ci riesce alla grande creando delle vere e proprie opere di Design!

Ora quindi vi propongo alcuni esempi di riutilizzo di vecchi Mac trovati in rete

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Moda – Concetta Sarachella

Nel mondo dei blog ci sono una miriade di articoli dedicati alla moda e a tutto ciò che le sta intorno. Io stesso seguo alcune fashion blogger che sfornano outfit a tutto andare, donne che hanno lo stile nel sangue e che lo mettono in mostra attraverso la creatività che le contraddistingue, chi indossando in prima persona gli abiti o gli accessori e chi invece mostrando accattivanti collage di immagini presi dalle varie riviste di moda pescando pezzi che probabilmente in molti non possono permettersi. Ma è il colpo d’occhio quello che conta.

Lo so, ora vi starete chiedendo: “E tu che ci azzecchi con sto argomento? Che ne vuoi capire di moda?”

Beh se vi ponete questa domanda sappiate che avete perfettamente ragione, io sono un ignorante in materia!

TUTTAVIA entro in merito dell’argomento essendomi incuriosito ad un articolo in cui si parlava di una emergente stilista in Italia chiamata Concetta Sarachella. La bellezza dei suoi abiti a mio avviso è notevole; ma quello che ha colpito realmente la mia attenzione è la sua “provenienza”.

Ebbene si, lei vive ad Isernia ma è una ROM. Ha il suo laboratorio dove concepisce e confeziona le sue creazioni.

In un mondo, anche giornalistico, dove i ROM sono sempre visti come il male assoluto, come scansafatiche, come gente da tenere assolutamente alla larga, come dei bastardi che vengono a casa tua a fotterti la roba, come persone che sui mezzi sono pronti a scipparti il borsellino pieno di banconote e documenti..  beh sapere che una ragazza di origini ROM lavori, abbia un sogno come una comune cittadina del nostro Amato Paese, che si fa il culo per far si che il suo sogno si avveri, che probabilmente lotta tutti i giorni contro i pregiudizi della gente pur di essere felice…

beh la cosa mi fa piacere, mi fa essere positivo!

Ed ora è arrivato il momento di mostrarvi alcuni scatti delle sue creazioni

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Buona serata

Tiriamoci su il morale #1

A volte, nei momenti tristi, mi basta guardare delle foto stupide o ben architettate per farmi tornare il sorriso. I problemi non vengono risolti, non vanno via, ma almeno qualche secondo di allegria me lo strappo.

Quindi per tutti quelli che “la giornata è iniziata male” oppure per quelli che “oggi è Lunedi, non ce la posso fare” ecco qualche foto per tirarvi su il morale!

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Voi quale preferite?

La diffidenza regna

Piove.
Sono le 12.30 e sto uscendo dall’ufficio per andare a fare una commissione durante la pausa pranzo.
Fuori non piove normale, piove a dirotto.
Varco il cancello del giardino e mi dirigo verso il corridoio dell’entrata: un portone e sono fuori in strada! Saluto come di consueto la portinaia ed esco.
Nell’uscire vedo che una signora sulla 50/60 anni era senza ombrello. Mosso da buon cuore le chiedo se voleva un passaggio sotto il mio ombrello per non bagnarsi, ma lei ha rifiutato come intimorita. Alla fine con il mio fare da bravo ragazzo ho insistito e al secondo tentativo ha ceduto ed accettato. Dopo 50 metri è arrivata davanti la sua auto ancora asciutta, mi ha ringraziato e le nostre strade si sono separate.

No, il mio obiettivo, o obbiettivo (secondo la treccani si può scrivere in entrambi i modi) era quello di descrivere il grado di diffidenza che ho riscontrato. Ormai con tutto quello che si sente e vede nei telegiornali, con tutto ciò che si legge sulle riviste di cronaca, tendiamo a non fidarci più di nessuno; il risultato è che anche un gesto carino ed estremamente semplice come quello che ho fatto può essere visto come un probabile pericolo. Stessa situazione mi è capitata un altro paio di volte nell’immediato passato.
Che brutto mondo che abbiam creato..

Nostalgia

Sapete cosa? Internet è stata una grande invenzione. Tutti possono accedere al sapere, tutti possono divertirsi e passare il tempo, tutti sono connessi e possono comunicare anche se separati da grandi distanze.
Come direbbe Pintus con la voce di Pizzul: “E’ tutto molto belloooo”!
Eppure io, nonostante questi apporti positivi alla vita, sono triste, nostalgico.

Preferivo quando non sentivo gli amici per una settimana, ma poi ci si chiamava e si parlava a voce anzichè mandarci qualche messaggio sporadico su what’s up!

Preferivo passare le serate seduto su un muretto a chiacchierare per interminabili ore con gli amici piuttosto che passare le serate a giocare al pc anche se in conference su skype con tante persone.

Preferivo chiedere informazioni ad un amico andandolo a trovare a casa piuttosto che farmi i cazzi suoi su facebook.

Preferivo ricevere una lettera cartacea, una cartolina con su la scrittura e gli odori del mittente che erano permeati di emozioni, piuttosto che sterili ed asettiche foto o messaggi su mms, email o what’s up.

Preferivo un bacio sulla guancia, una pacca sulla spalla, un abbraccio piuttosto che un tvb via sms!

Che ci volete fare, oggi mi sono ritrovato nostalgico!

 

E per chiudere in bellezza vi saluto con questa canzone scoperta oggi

 

 

 

Parete: che colore scelgo?

Ho questo dubbio che mi attanaglia da diversi giorni. Devo far dipingere le pareti di casa ma non riesco proprio a decidermi. Ho un paio di idee in testa, ma il dubbio è ancora forte.

Allora ho pensato di chiedere a voi un consiglio:

di che colore fareste la parete della sala da abbinare a questo tipo di mobile?

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Acqua da bere (post palloso?)

L’altro giorno riflettevo con dei colleghi sul grado di potabilità dell’acqua in Italia e nel mondo.
Si rifletteva sul fatto che in molti non beviamo l’acqua del rubinetto seppure è ritenuta una delle più buone d’Italia, dato che qui a Milano c’è un alto tasso di calcare!
Il discorso in maniera matematicamente logica si è evoluto andando a parare sulle tipologie e possibilità di depurazione dell’acqua del rubinetto con il miglior rapporto qualità / prezzo. In questo modo ci si imbatte sui vari sistemi di depurazione domestica:
Sistemi di Microfiltrazione
Sistemi di Ultrafiltrazione
Sistemi a Osmosi Inversa

Io personalmente non ho ben chiare le differenze tra i vari sistemi, non essendomi ancora informato, ma per sentito dire so che alcune tipologie di depurazioni farebbero addirittura male all’organismo, dato che vanno ad eliminare dei sali minerali che sarebbero fondamentali per le nostre cellule..

Infine il discorso della pausa caffè si è concluso con il parlare della soluzione “definitiva” ovvero l’utilizzo delle bottiglie d’acqua.
Incuriosito dalla discussione sono andato a ricercare in internet alcune statistiche di vendita delle bottiglie d’acqua ed ho scoperto con grande sorpresa che nell’anno 2011 l’Italia nel Mondo era al secondo posto di consumo pro capite di acqua in bottiglia, seconda solo al Messico che nelle statistiche sta vertiginosamente aumentando il proprio consumo nazionale.

Ecco il link al documento delle statistiche http://www.bottledwater.org/files/2011BWstats.pdf.

Voi che acqua bevete? Io quella in bottiglia!