Ispirazioni metropolitane

Home » Amore » Italia – India #3

Italia – India #3

Ritorniamo con lo scambio culturale e di tradizioni.

Oggi ci occupiamo del matrimonio.

 

In India le famiglie scelgono le fidanzate o i fidanzati dei propri figli rivolgendosi a delle entità simili ad agenzia matrimoniali le quali verificano la compatibilità degli iscritti (paganti) in base a dei controlli basati sull’astrologia, data di nascita, religione e cose di questo genere.
Dopo lo studio, l’agenzia effettua la scelta e la comunicano alle famiglie interessate.

I 2 ragazzi selezionati così si incontrano e se il primo appuntamento va bene si dichiara l’inizio del rapporto. Dal giorno successivo all'”engagement”, entro i 6 mesi successivi, i due ragazzi si sposano.

Statisticamente sono rarissimi i casi in cui dalla data dell’engagement alla data del matrimonio le coppie scoppiano.
Ultimamente qualche coppia si forma in maniera moderna, ovvero tramite conoscenza senza agenzia, dove il ragazzo sceglie la ragazza e si frequentano, ma tali casi sono ancora rari e poco ben visti dalle famiglie.

Per la grandissima maggioranza dei casi i matrimoni continuano per tutta la vita, non si interrompono. Dato il grande successo che hanno queste agenzie, i ragazzi credono tuttora molto in questo tipo di approccio. Il mio collega difatti è certo che si sposerà entro 4 anni, ma ancora non conosce la sua dolce metà, ma non ha fretta visto i tempi corti di fidanzamento e la fiducia che ripone in questa tecnica che unisce scienza, religione e fede personale.

Annunci

29 commenti

  1. SognidiRnR ha detto:

    Curioso. Ma non so se mi piacerebbe pagare per trovare l’anima gemella… È come ridurre tutto a un contratto? Ci devo riflettere su, è un’usanza che non conoscevo 🤔

    Liked by 2 people

  2. Affy ha detto:

    Ho letto con attenzione questo post. Non sapevo di questa usanza in India, c’è sempre qualcosa da scoprire in tutto quello che ruota intorno a noi.
    Un tempo, anche nel nostro Paese, soprattutto al sud, esistevano i matrimoni combinati ed io stessa ho avuto una zia che si è sposata con quella modalità.
    Ho ancora vivo il ricordo di un pomeriggio d’agosto trascorso in Sicilia con una canicola afosa e opprimente da togliere il fiato. In cucina mia zia impastava farina per il pane di tutta la settimana. Guardavo estasiata i suoi gesti rapidi modellare l’impasto, lievitato non ricordo da quante ore, per poi essere cotto nel grande forno a legna che con quel caldo rendeva stoici tutti coloro che transitavano di lì. L’attesa per mangiare il pane con l’olio era lunga ed io, adolescente con il pepe sulla lingua, non potevo che tempestare di domande la cara zia che non si sottraeva alla mia mitraglia ma, anzi, sembrava compiaciuta di soddisfare le richieste della sua piccola continentale. Fu in quella circostanza che le chiesi di raccontarmi del matrimonio con lo zio, il loro primo incontro, l’imbarazzo e la gioia per un cammino insieme. Lei, nonostante il perenne sorriso, sembrava avesse le labbra imbavagliate e tutto quello che riuscii ad afferrare fu che in cuor suo aveva sempre sperato che con il tempo anche l’amore tra loro sarebbe arrivato e controllando la cottura del pane mi sembrò di vederle scivolare una lacrima subito tamponata. Si raccomandò poi, per la mia futura felicità, di trovare un bravo “caruso” scelto con la testa ma soprattutto con il cuore e di lasciar perdere certe combinazioni addomesticate dagli altri. Da allora sono passati diversi anni, i miei zii non ci sono più e quella felicità augurata, inseguita da me con il cuore ancor prima che con la testa mi ha regalato ben altro che le farfalle nello stomaco.
    Leggendo questo articolo, di quelle coppie indiane che nonostante il matrimonio combinato dalle famiglie non sono scoppiate, che non hanno provato di primo acchito le farfalle nello stomaco, che hanno sempre pensato che l’Amore sarebbe comunque nel tempo arrivato, ecco, leggendo questo post mi assale un po’ di malinconia e se non fossi in ufficio lascerei pure scivolar via questa lacrima che offusca la mia vista.
    Oggi vorrei essere indiana ed è per questo che ti saluto così:“Namastè” Cix

    Mi piace

    • Cix79 ha detto:

      In realtà si sbaglia anche scegliendocelo.. ma questo è un altro discorso!
      Mio nonno era appena tornato da una lunga prigionia durante la seconda guerra mondiale. Era single e giovane, circa 25 anni. E ancora tutto intero. Mia nonna ormai 28 enne e Zitella! Il padre di mio nonno andò dal padre di mia nonna portandosi il figlio al seguito e gli disse “Mio figlio è appena tornato dalla guerra. E’ apposto, ma non ha moglie. Tua figlia so che non è maritata, combiniamo il matrimonio? Il padre di mia nonna accettò”.
      Mio nonno e mia nonna si conobbero in casa quel giorno stesso e al termine della conoscenza accettò anche lei la proposta. Dopo 2 mesi si sposarono.
      Conclusione: Non ho mai osservato, ammirato un’amore così grande e così puro in vita mia. Si sono sempre amati e voluti bene fino alla fine dei loro giorni.
      Loro sono il mio modello di vita, ciò che idealmente aspiro e cerco e che vorrei raggiungere prima o poi!

      Mi piace

  3. Non so se hai fatto Italia – Cina, ma anche loro hanno metodi di “accoppiamento” per i matrimoni che sono molto bizzarri! Io adoro il mondo, proprio per tutte queste diversità… L’importanza che in una cultura o un’altra da’ o non da’ a una determinata cosa… Come cambiano i costumi, come rimangono invariate le tradizioni!

    Mi piace

  4. Laura ha detto:

    Ho letto il tuo commento e quello di Affy, siete dolcissimi, mi fate tanta tenerezza, 🙂 sapevo dei matrimoni combinati nel sud ma non sapevo delle agenzie in India, un abbraccio grande Cix, buonanotte.

    Liked by 1 persona

  5. Simona ha detto:

    Pensi di trasferirti in India?

    Mi piace

  6. fulvialuna1 ha detto:

    Sinceramente non credevo che ancora esistesse qualcosa del genere.

    Liked by 1 persona

  7. pagurina9 ha detto:

    Pagare per trovare l’amore… curiosa usanza nel 2017… che mi fa pensare a quanto sia in realtà importante per molte culture il matrimonio, una tappa fissa per cui addirittura due persone che non si conoscono e non si piacciono arrivano all’altare… le farfalle io le pretendo anche se poi muoiono…

    Mi piace

    • Cix79 ha detto:

      Vanno bene anche altri animali? hihihi .. Ti consiglio di partire dal bruco, magari l’amore dura di più, la farfalla muore in una giornata a quanto dicono gli esperti 🙂

      Tornando seri, se ci pensi però, magari non a sti livelli, penso che in Italia ancora esistano le agenzie matrimoniali, ovvero agenzie che paghi per aiutarti a trovare l’anima gemella! E anni addietro quando eravamo piccini esisteva addirittura un programma in TV 😉

      Liked by 1 persona

  8. colpoditacco ha detto:

    non ho capito questi post di Italia-India… mi sono perse qualche post mi sa…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: