Ispirazioni metropolitane

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Monthly Archives: febbraio 2017

TIRIAMOCI SU IL MORALE #63

Buongiorno amici del blog

Il tema di oggi è che non c’è un tema, sono immagini trovate sul web e inviate su whatsapp che non sono riuscito a catalogare in una sezione ad hoc.

Spero siano di vostro gradimento!

 

Foto di inizio anno scolastico

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Torta per adulti?

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V per Venditti

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Anziani a lavoro

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Allora quando arrivi a casa citofona a ….

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Un commerciante non in giornata

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L’Italia, un paese di bugiardi egocentrici

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Un commerciante che le prova tutte

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Che idea tenera 🙂

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Clet in azione, grande artista lui

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Buon lunedi 🙂

Italia – India #7

Parliamo sempre di una regione dell’India del Sud.
Anzi andiamo nello specifico, parliamo di un Indiano del Sud. Quando andava all’università il mio amico abitava in campagna e l’uni era in città. Per arrivarci coi mezzi ci metteva 2 ore a viaggio.
Si alzava alle 5 per partire alle 6. Alle 5 faceva la prima colazione non ufficiale mangiando uno “snack”; alle 8, appena arrivato in città faceva la colazione seria (all’inglese, tutta salata con uova, piadine, pollo, ecc..)
completata da un dolce. Alle 10 terza colazione non ufficiale. Alle 13 pranzo! Come prima fase si pappava quello portato da casa, poi andava in mensa e faceva il secondo pranzo.
Ora in Italia ha sempre fame e la sera per cena mangia razioni doppie rispetto al pranzo italiano che porta in ufficio. Per farvi capire la mole di cibo che mangia.. 500g di gelato al pistacchio lo mangia in una botta sola.
Quando ci ha invitato a cena, eravamo in 5 di cui 4 italiani ed ha preparato 5 kg di riso e 5 kg di pollo.
Ah si, in India del Sud il cibo, dopo 24 che è stato cucinato viene buttato. Entro le 24 è ancora “legale” mangiarlo.

Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma

E’ la canzone che ha vinto Sanremo 2017.
Sotto consiglio di una di voi oggi ho deciso di ascoltarla. Il primo ascolto mi ha lasciato senza emozioni mentre il secondo ha cambiato le mie sensazioni.
La canzone è orecchiabile, la musica abbastanza travolgente ed il ritornello è cantabile. Una canzone che bene o male funziona.

Il testo mi sembra una valida fotografia/critica al mondo social che ci circonda e che viviamo quotidianamente.
Ho tuttavia un dubbio sul testo, sul ritornello nel particolare. Ma la scimmia nuda cos’è? Cosa rappresenta?
E’ una frase messa li perchè sta bene come suono e fa rima con le parole successive oppure ha un senso recondito?

La mia prima interpretazione è che la scimmia nuda rappresenta il nostro Io istintivo, quello primordiale, il nostro io nudo, privo di maschere, senza vestiti. E quell’io balla!

La mia seconda interpretazione invece è che la scimmia nuda è la parte più inetta di noi, quella che è spogliata dalla ragione, che si comporta in maniera inebetita e balla senza ragione.
Voi che ne pensate?

IMMAGINI ESILARANTI? … PARLIAMONE! #3

Si torna con questo format. Oggi l’argomento è serio, dopo tutto non si scherza con l’arte! E neanche con l’arte che si fa arte nel deridere l’arte!

Ma passiamo alle immagini e alle descrizioni che è meglio 🙂

1) Da questa immagine prendiamo atto che New York ha puntato sull’innovazione e in fondo la Statua della Libertà è un monumento importante, è il simbolo della città.
Nel processo di rinnovamento la Dea dalla lunga toga è stata vestita da un succinto costumino al passo con i tempi.

Con i suoi quasi cento metri di altezza chiunque passi da quelle parti godrà di un bel vedere, un corpo statuario che farà dimenticare il valore di quella fiaccola e il significato del libro e a me sembra di sentire quelle parole che non conoscono mode e che fanno ormai parte della tradizione:

“… mamma mia che je farei!”

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2) Fino a ieri eravamo abituati a focalizzare lo sguardo sul sorriso enigmatico della Gioconda, a chiederci se fosse il ritratto di un uomo o di una donna. Non immaginavamo certo che il grande capolavoro di Leonardo Da Vinci sarebbe stato in poche ore catapultato in ben altra prospettiva dove il sorriso e il sesso non avrebbero avuto più alcuna importanza perché a catturare la scena all’arte sarebbero state le estremità fino a ieri celate dallo stesso pittore.

Eccola Monna Lisa mentre osserva i visitatori che al Louvre sostano increduli dinanzi a lei.

Se la ride misteriosa mentre dopo interminabili ore di posa rilassa le sue membra stanche.

Ebbene sì, dobbiamo ammetterlo, la Gioconda si prende gioco di noi!

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3) Dopo anni che se ne stavano a Parigi dentro un quadro, appesi a un chiodo, è arrivata anche per loro la sospirata libertà.

A bordo di una rossa spider, abbandonati mollemente sui sedili con tanto di sigaretta appena accesa in bocca, i due possono finalmente godersi una notte infinita. Lei sfodera il solito sorriso misterioso lui non fa mistero di non aver nessuna voglia di sorridere.

Lasciamo Vincent e Monna Lisa conoscersi meglio, dai loro sguardi mi sembra di capire che siamo di troppo!

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4) Sono passati quasi cinquant’anni da quella mitica passeggiata e l’ultimo cagnino sembra annusarne ancora le loro orme.

Impavidi, i quattro beagles con la coda ritta (tranne il primo che porca paletta forse se l’è giocata) ripercorrono sulle strisce pedonali quella che poi sarebbe diventata la copertina più famosa dello storico gruppo musicale.

Le strisce pedonali non sono proprio come quelle originali ma poco importa, esistono artisti che dipingono ciò che vedono e altri che dipingono ciò che ricordano. Queste strisce che vediamo appartengono ad un artista “sui generis” che le ha realizzate così come sono venute… l’arte a volte si esprime ad minchiam.

I cagnini comunque sono troppo bellini e non deve essere stato facile regalarci questa immagine!

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5) Per leggere l’arte occorre uno “straccio” di preparazione, una memoria capace di assorbire il talento che fuoriesce dall’artista.

Distinguere un “dipinto a tempera” da un “dipinto ad olio” è fondamentale nella scelta del ruvido complemento da imprigionare nella nostra mano sempre attenta a raccogliere il frutto della creazione.

Appena l’artista regala un colpo di genio, soprattutto se è ad olio, guai a temporeggiare perché il passaggio di minuti preziosi potrebbe farci scivolare sull’arte del maestro.

Quindi occhio ragazzi …

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6) Posto che la taglia dell’intimo indumento non mi sembra idonea per avvolgere le di lui pudenda era pur ora che la pia mano provvedesse a tanto!

Di tempo caro Adamo ne è passato assai ed anche se conservi ancora il corpo atletico di un tempo è bene che qualcosa che ti appartiene si sottragga alla vista di occhi indagatori che rapiti iniziano sempre con il guardare molto rapidamente le due dita che mai si toccano per poi bloccarsi, indugiando ad oltranza e senza remore, proprio sul particolare deputato alla creazione.

Non a caso si parla … della Creazione di Adamo!

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Buon lunedi ed inizio settimana a tutti 🙂

Italia – India #6

Parliamo sempre di India del Sud.
Le mucche sono davvero animali sacri. Durante le feste vengono venerate, festeggiate; nei paesini di campagna scorazzano ancora libere, vanno dove vogliono senza che nessuno le possa fermare!
In città invece no, in città si sono occidentalizzati e certe pratiche non vengono più permesse.

Nei paesini di campagna inoltre c’è un’usanza molto particolare dedicata ai viaggiatori. Al di fuori di ogni casa, nei giardini o nella campagna o vicino le strade sterrate di passaggio, vengono adibite delle panchine molto lunghe dove qualsiasi passante può fermarsi per ristorarsi, mangiare, riposare o addirittura fermarsi per dormire la notte. Non ci sono grossi confort ma è cmq qualcosa e per di più gratis. Dopo tutto il clima non è un problema, ci sono sempre dai 25° in su e se ti vuoi fermare a dormire senza spendere e vi trovate in India del sud ora sapete dove farlo… se non avete paura dei malviventi 🙂

TIRIAMOCI SU IL MORALE #62

Oggi post molto easy, rapido! (stavo dimenticando di farlo il post)

La proposta odierna sono alcune frasi ad effetto trovate in giro su web/whatsapp

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Buon inizio settimana 🙂

600

Ho da pochi giorni raggiunto i 600 followers, il doppio degli Spartani divenuti famosi per l’incredibile battaglia delle Termopili.

A risultato raggiunto vorrei ringraziare:

  • me per le capacità mostrate e che vi hanno convinto ad iscrivervi a questo blog;
  • una 15ina di voi che assiduamente mi tengono compagnia e mi regalano scambi di pensiero, riflessioni, sorrisi e altro ancora con i commenti che reputo preziosissimi;
  • una 20ina di voi che si prendono il disturbo di pigiare il pulsante like;

Tutti gli altri è inutile ringraziarli tanto non mi cagano e non sanno neanche che ho scritto questo articolo o che ho raggiunto questo bell’obiettivo 🙂

 

Italia – India #5

In India il matrimonio nei tempi moderni dura 1 giorno intero circa (prima eran 3). Si parte la sera con la cena, si procede poi con la colazione ed infine si chiude col pranzo.

Durante le 3 fasi, cadenzate dai pasti, vengono svolti svariati (ma molti molti eh) rituali.

Gli invitati di solito sono tra i 1000 ed i 1500 circa per la cena e poi si dimezzano per la colazione e il pranzo del giorno successivo dove sono presenti solo i parenti (la sorella del mio amico quando si è sposata aveva 1400 invitati di partenza di cui 600 parenti per le fasi 2 e 3). L’ora del matrimonio non è fissa ma è definita sempre dal famoso “calendario”;  può capitare che le coppie si sposino in qualsiasi ora del giorno o della notte (sempre alla sorella del mio amico è capitato alle 4 del mattino).

Il costo del matrimonio supera abbondantemente i nostri 50000 euro. A servire i vari pasti ora ci sono servizi di catering, ma anni fa erano le donne delle varie famiglie, che abitavano tutte nello stesso luogo, ad occuparsi di tale onere e quindi a dover cucinare per tutti gli invitati per tutti i giorni della festa.

Immagini esilaranti? … parliamone! #2

Secondo appuntamento con questo format condiviso.

Oggi a farne da padrone sono.. immagini trovate sul web relative a strani mezzi di trasporto.

Buona visione e lettura 🙂

La scritta recita “Trasporto c…i miei”. Ohibò, un trasporto alquanto singolare pur nella sua copiosità!

Come disse San Tommaso “io non credo se non vedo” ma essendo il tizio un tipo riservato voglio credergli sulla parola confidando che abbia preso tutte le cautele nell’imballaggio degli articoli trasportati, non vorrei avesse poi da affliggersi una volta arrivato a destinazione, non abbia … a patir pene insomma!

Guidare il camion è un’attività che richiede concentrazione e impegno. Dopo aver percorso centinaia di chilometri ogni camionista deve fermarsi con l’automezzo sulla piazzola dell’autostrada per riposarsi dalla “fatica”.

Nell’immagine si parlava di “fatica”: “qualcuno di voi ha mai visto depositare una bottiglia di lambrusco fuori la cabina di un camion”?

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… che in fondo è solo una questione di centimetri!

Gli articoli ingombranti e sporgenti richiedono un trasporto eccezionale, in questo caso c’è invece l’eccezione che fa la regola. Eccezionale è l’audacia del tizio che, sfoggiando una pancetta in bella vista per l’inaudito sforzo, si ostina a infilzare come fosse uno spiedo un lungo legno dentro la vettura.

Vai sereno amico e senti il mio consiglio: “metti il legno orizzontalmente sul tetto di tre auto, muovetevi tutti e tre in sincronia e raggiungete il luogo dove devi andare.

Non ti ricordi il luogo dove devi andare? Tranquillo … te lo ricordo io!

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L’immagine che ci propone questa settimana Cix è quella di un’autovettura dove finalmente chi ha gambe lunghe non ha nulla da temere, qui si possono srotolare ad oltranza.

E che bellezza guidare senza avere più accanto quelle moschine fastidiose che continuamente suggeriscono “frena … rallenta .. che qui noi diventiamo ‘na polenta!”.

Potrebbe esserci qualche piccolo problema nei parcheggi o nelle manovre del traffico cittadino ma sono piccoli dettagli … in fondo “Panda” serve per trasportare il lungo bambù!

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Quando ho visto sbucare dal finestrino quell’ombrellino in fantasia Burberry ho pensato alla stravaganza di un britannico che voleva stupire con il suo proverbiale umorismo controllato, mai sopra le righe.

Poi l’assenza di pioggia, quella bandierina italiana afflosciata come a chiedere scusa e la targa della vettura hanno tradito la mia prima impressione. Ed ho capito.

Qualcuno vuole stare per i fatti suoi, a far cosa non ci è dato sapere …. e allora noi qui … cosa stiamo guardando?

Il primo che dice che “stava solo guardando il modello dell’auto … Seat, ma va là se gli credo!”

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Capperi … un “tacco dodici” FA la differenza e poi rossa, comoda, elegante … wow che spettacolo!

Voglio incontrare un Principe che mi venga a prendere con una scarpetta così!

F.to

Cenerentola dei giorni nostri!

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E qui c’è da correre davvero, in ambiente fuori dall’ordinario la vitalità dura pochi minuti!

Basterebbe un semaforo rosso, una sosta improvvisa e ciao Girardengo, il tuo sforzo è stato vano!

Ammiro con quale precauzione il “seme di animale” (non ridete, in greco è così) è stato adagiato nella struttura bici-anatomica prima di raggiungere la sua culla!

In ultimo vorrei essere accanto a quella bimbetta curiosa quando chiederà a chi la tiene per mano“Ma cosa trasporta quel signore?”. Cosa le verrà risposto?

Però … è incredibile pensare che la vita comincia da lì … distrattamente o scientemente!

Io ringrazio chi un giorno … ha corso forte per me! Risatona

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Buon Lunedi 🙂

Cambiano i Tempi

Avete notato che negli ultimi anni la musica è cambiata drasticamente?

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Ma andiamo con calma.

Alcuni programmi nomitati Reality e Youtube stanno cambiando velocemente il nostro mondo. Quest’ultimo mezzo in particolare rappresenta una nuova possibilità di ribalta dei giovani, un nuovo tentativo di trampolino di lancio.
Proprio dal “tubo” dei giovani completamente sconosciuti sono diventati pian piano famosi ed ora magari sono anche conosciuti nel mondo dello star sistem televisivo.
C’è chi gira film al cinema, c’è chi conduce o co-conduce programmi televisivi in prima serata, c’è chi fa il comico e fa serate di stand-up commedy, c’è chi è diventato un noto cantante, c’è chi conduce programmi radiofonici e così via.
Tuttavia, oltre a questi casi, la maggioranza degli youtubers “famosi” è diventata famosa semplicemente per la sua idiozia, reale o costruita che sia. Il Trash sulla piattaforma internet va davvero MOLTO di moda e ne fa da padrona.
Restringendo il campo in ambito musicale ora troviamo
Bello figo gu che canta “non pago l’affitto” o “tutti sanno che mangio pasta con tonno”
fino ad arrivare a “Il pagante” che vanta tra l’altro collaborazioni importanti e citano nei testi delle loro canzoni frasi del calibro di “Pettinero, lo shampoo col Dompero” riferito al
Dom Perignon, nota marca di champagne, oppure “La shampinsta senza pietà che chiedeva con che macchina fossi qui per limonare in limousine” oppure ancora “Non cerco mica storie con impegno e non pensavo che tu fossi una figa di legno” o “Di’ la verità, tu non sei di città ma delle campagne questo amore non durerà per sempre ma fino a quando finirà lo champagne Scusa ma ripenso al mio ex al polso aveva un Rolex”.

Fino ad arrivare al famosissimo Andiamo a Comandare del giovane Rovazzi.

Ora questo tipo musica sta davvero dilagando quindi la prima cosa che mi viene da pensare è che è proprio il mercato a chiedere questo genere di musica o di attrazioni. Se non ci fosse interesse per certe cose, certe cose non esisterebbero.

La mia domanda che vi pongo è: 20/30 anni fa il trash era meno diffuso perchè la società era migliore o perchè c’era più controllo sui mezzi di comunicazione? Sicuramente delle nicchie trash esistevano ma sinceramente non ne ricordo tantissime, soprattutto in ambito musicale.
E perchè ora i ragazzi hanno bisogno di ascoltare o vedere parole, testi, video di tale levatura intellettiva?