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Monthly Archives: luglio 2017

Musica – Jake e Guè

Da diversi anni ascolto musica Rap Italiana anche se ultimamente ho lievemente smorzato “la scimmia”.

Quello che ho notato quest’estate è che i Club Dogo, gruppo storico milanese che ha reso mainstream il rap in Italia assieme a J-Ax, si sono “sciolti” o per meglio dire hanno interrotto almeno momentaneamente  la loro collaborazione.

Don Joe continua a produrre rapper emergenti e fare i suoi lavori sul Beat!

Guè Pequeno e Jake la Furia continuano a fare “i cantanti” solisti.

Quest’estate però hanno deciso di cambiare un po’ stile ed hanno provato a proporre al loro pubblico di ascoltatori, ai loro fan, musica alternativa, d’oltre oceano, latineggiante oserei dire.

Ecco le loro proposte musicali estive

 

Cosa ne pensate?

Io credo che il genere di musica sia fatta per vendere di più e per aprirsi ad un pubblico più vasto e meno di nicchia. Le due canzoni le trovo ascoltabili.. ed il video di Jake, per motivi espliciti, mi mette anche di buon umore 🙂

 

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Titoli, giornali e comunicazione

Questo il titolone dell’articolo letto oggi:
Premium fa felici i tifosi
Più Champions in chiaro

gazza

Ecco invece il link per l’articolo completo:
http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/06-07-2017/champions-chiaro-partite-singole-vendita-ecco-mediaset-premium-17-18-21094713207.shtml

Mi voglio soffermare a riflettere sul titolo e sulla tecnica di comunicazione.
Sicuramente il titolo acchiappa, incuriosisce. Un tifoso, una persona che segue il calcio è incuriosita dal titolo e ci si tuffa a capofitto per capire come mai di qui a breve diventerà molto felice, perch riceverà un regalo gradito.

Nell’articolo rispetto al titolo ci sono inesattezze? Probabilmente no. Ma omissioni sicuramente.
Prima di tutto il titolo mi sembra un chiaro messaggio pubblicitario o meglio ancora una vera e propria adulazione per la bontà di Mediaset. Ma è realmente così?
Se si va più a fondo nell’argomento si capisce che la scelta, se verrà fatta, sarà attuata solo ed unicamente perchè a Mediaset conviene!
Conviene far vedere le partite in chiaro perchè paradossalmente l’azienda guadagna di più dalle pubblicità.

Le pubblicità sarebbero potenzialmente viste da 10 milioni e più persone rispetto ai massimo 6 milioni di abbonati (e non credo che tutti guarderebbero quella partita x). Economicamente più una pubblicità viene vista dal pubblico e più chi fa pubblicità è propenso a pagare e proporre il proprio marchio.

Dal titolo dell’articolo sembra come se si volesse fare un favore, regalare un dono ai comuni cittadini che guardano le partite di calcio .

La realtà invece è che, se la scelta sarà fatta, lo sarà solo per mere questioni di soldi, di guadagno (il che non è sbagliato).