Ispirazioni metropolitane

Rassegna(zione) musicale

E’ inutile, vi dovete rassegnare.

E’ quello che ho detto in pausa pranzo ad alcuni miei colleghi 40enni che dicevano che la musica di Rovazzi fa cagare, la musica del futuro è quella proposta da “cantanti” come lui.

I giovani d’oggi (ma anche qualche grandicello) hanno gusti differenti rispetto a qualche tempo fa, gusti Molto diversi.

Ecco la prova sulla pagina di Warner Music Italia:

MusicaOdierna

in un ora il nuovo video de “Il Pagante” quasi raddoppia le visualizzazione fatte in un giorno su Youtube dal mito dei miei “Anni d’oro del grande Real” .

Come avrebbe detto Renzie qualche anno fa, il nuovo che avanza, Max è stato quasi rottamato!

E per la cronaca queste nuove generazioni noto che stanno puntando moltissimo sulle collaborazioni con artisti per aumentare le visualizzazioni.

Ecco alcuni esempi

Rovazzi con Paipi, De Luigi, Zanetti, Morandi solo per citarne alcuni

Fedez e J Ax con Paris Hilton, Chiara Ferragni, Pio e Amedeo solo per citarne alcuni

Il Pagante Calà e nell’ultimo video… guardare per credere!

 

Annunci

IMMAGINI ESILARANTI? … PARLIAMONE! #10

Buongiorno a tutti e tutte

oggi ultimo appuntamento di questo format, poi pausa estiva! Nei prossimi mesi posterò a caso senza programmazione, a voglia e desiderio 🙂

Ringrazio Affy per questa bella e costante avventura che ci ha “impegnati” per diversi mesi.

Buona visione delle foto prese dal web e dei commenti della nostra amica

1)

Certi gatti sono spiazzanti., bucano il video! A difesa della “Iolanda” (appellativo coniato dalla Littizzetto) non esitano a presidiare il territorio da papabili roditrici.

Se un uomo indossasse un boxer con un rottweiler disegnato sul “Walter” (altro appellativo coniato dalla Littizzetto)… ne vedremo delle belle, gatti e cani o s’azzuffano o  si rintanano!

1

 

2)

“Prova costume” indubbiamente superata!

Quegli sfilazzi tessili mettono in risalto le curve, mimetizzano i difetti  e valorizzano i punti forti … ne sa qualcosa quel  bagnante costretto a tenersi con la mano il viso per non crollare di  fronte al monumento!

2

 

3)

Altro che aspetto vissuto con due semplici strappi sulle ginocchia.

Nel 2020 dall’oblò della lavatrice vedremo girare due quadretti di stoffa e non esiteremo a riconoscere i nostri amati griffati jeans!

3

 

4)

Irriverente  il termine usato per descrivere un organo ghiandolare femminile.

Come chiedere ad un uomo di poter vedere … la sua “banana oro” ricordandogli che un casco di quel tipo di banane sta tranquillamente nel palmo di una mano!

4

 

5)

Speravi in uno stallone con una prestante abilità fisica e ti ritrovi un ronzino! Certe costruzioni senza un minimo di abilità mentale sono difficili da incastrare.

Prova col “meccano”, a girar viti forse qualcosa nella testa sovviene, il solitario neurone si agita, qualcos’altro si muove …

5

 

6)

Homer è un ispettore addetto alla sicurezza nel settore 7 G per cui di “punti G” se ne intende!

E a buon intenditor non a destra non a sinistra ma …  al punto giusto!

6

 

E buon inizio settimana

TIRIAMOCI SU IL MORALE #69

Buongiorno o buonasera a tutti/e.

Visto il numero del post di oggi non potevo omaggiare il format in altro modo, ovvero dedicandovi foto trovate sul web con tema sessuale! E le foto saranno più del solito!

Buona visione

 

  1. Non fa una piega

10178001_329799853811777_7245132347498338906_n

 

2. National Geographic

17352068_1419682551428063_3520273321377366992_n

 

3) Il calcio nello sport

IMG-20150904-WA0001

 

4.  Consiglio dall’esperto

IMG-20160115-WA0010

 

 

5. Pance

IMG-20160126-WA0012

 

6. Insegne

IMG-20160304-WA0010

 

7. Cucinare: istruzioni per l’uso

IMG-20160306-WA0007

 

8.  Anche ad una certa età…

IMG-20160406-WA0011

 

9. Lo studioso

IMG-20160504-WA0004

 

10.  Il desiderio che si avvera

IMG-20160506-WA0005

 

11. Bukkake

IMG-20160913-WA0003

 

12. Una pornoattrice di marca

IMG-20160920-WA0000

 

13. Hai capito i meccanici…

IMG-20160927-WA0004

 

14. E non si allude a quelle mentali

IMG-20160927-WA0008

 

15. Qualcosa è andato storto

IMG-20161005-WA0010

 

16. Panna

IMG-20161021-WA0006

 

17. A vedere il panorama avrei dovuto fare il contadino

IMG-20161122-WA0002

 

18. Stava prendendo una boccata d’aria, tutto qui

IMG-20161123-WA0003

 

19. I selfie ci stanno sfuggendo un po’ di mano…

IMG-20161124-WA0003

 

20.  Ok…..

IMG-20161205-WA0000

Ciaooo

Spiegatemi la moda #3 – Gli Influencer

influencer_badge1

(foto del web)

No, non sono ammalato ne stiamo parlando degli ammalati.
I frequentatori amatoriali del web, tutti coloro che sono dei web-nauti di primo pelo, potrebbero essere tratti in inganno da questo termine.
Gli influencer non sono altro che persone molto seguite sui social network che attraverso i loro video, post, immagini, parole, riescono ad “influenzare” le menti dei loro fan.
Il termine è accostato tendenzialmente all’ambito moda.

Faccio alcuni esempi per essere ancora più chiaro.

Io uomo influencer indosso un cappotto di pelliccia. Per i miei fan non sono un coglione che indossa la pelliccia, ma uno che di moda ne sa a pacchi. Grazie a me ora i maschietti possono usare la pelliccia, perchè fa figo.
Io donna influencer indosso un vestito simile ad un sacco della spazzatura o un abito dai colori arlecchino? Bene non sono ne una cessa ne una pagliaccia, bensì ho dei gusti che sono avanti rispetto alle masse. Grazie a me ora anche le femminucce possono vestire abiti sgargianti e fare accostamenti strani, se l’ho fatto io che sono figa, lo possono fare tutti.

Se certe cose invece le facciamo per primi al mondo io e la mia vicina di casa, due persone tendenzialmente sconosciute parentela esclusa, beh per il mondo che ci circonda e che ci osserva quotidianamente non saremmo altro che due coglioni dai gusti orribili, sconcertanti.

Dopo questa dovuta introduzione passiamo al dunque, al fulcro di questo articolo.

Gli influencer come dicevo sono persone “normali” che attraverso il web sono diventate “famose” e che sempre grazie allo stesso mezzo di comunicazione ora hanno un lavoro decisamente remunerativo.
Sono assoldati da case di stilisti per assistere alle loro sfilate, per indossare gratis i loro abiti durante feste ed eventi, sono pagati per promuovere determinati Brand in giro per il mondo.

Ricapitoliamo: hanno celebrità, visibilità, vestiti e accessori con disponibilità tendente all’infinito e viaggiano gratis in giro per il mondo per andare a trovare i loro amici vip per i quali lavorano.

Viaggiano in giro per il mondo, sono sempre in hotel o a lavoro, sono sempre in giro per far vedere che hanno una vita piena e divertente. Non possono mancare a feste e aperitivi, fa parte del loro lavoro farsi fotografare, farsi notare. Ah dimenticavo.. da quando si svegliano a quando richiudono gli occhi per dormire, sempre se hanno il tempo di farlo, vivono in costante simbiosi con il loro smartphone. Ballano, parlano, si svegliano, preparano la colazione, lavorano perennemente con il cellulare in mano. Tra un instagram stories, una foto su snapchat, una frase su twitter si mandano tra loro messaggi whatsapp per organizzare il prossimo evento mondano.

Ricapitolo: che vita angosciante (per me)!

Pensiero personale?
Non sopporto chi è perennemente con il cellulare in mano. Se una persona mi parla ma nel frattempo sta scrivendo su whatsapp io mi incazzo, la trovo una mancanza di educazione, salvo per emergenze o per piccoli secondi nell’arco di una serata passata assieme. Per loro però questo è lavoro.
Non sopporterei quella vita, troppo eccessiva e frenetica per i miei gusti. Ciò nonostante loro hanno quello che vogliono, quindi contenti loro, contenti tutti, compresi coloro che li seguono e vogliono emularli. Anzi beati loro che reggono quei ritmi.

Certo è che non hanno i miei ritmi ed io non ho i loro. E mi sta bene. Mi fa solo strano, ad esempio, vedere organizzare una cena a casa propria (come ha fatto il protagonista maschile del documentario che poi vi cito) e chiamare cuochi e camerieri per prepararla e servire gli ospiti. Io provengo da un altro universo, dove se inviti a pranzo degli amici cominci a preparare tu in prima persona le pietanze dalla sera prima. Però loro si divertono così, a loro piace così, quindi va bene così. Io, padre o mamma, non riuscirei a fare mai quella vita, ma ripeto, se a loro va bene così…

Per chi volesse maggiori informazioni sugli influencer e sulla loro vita, su Dplay TV c’è “il documentario” sulla vita di alcuni influencer italiani (che prima di averli visti qui, beata ignoranza, non conoscevo minimamente, neanche per nome). Di seguito il link che ha ispirato il mio post odierno:

http://it.dplay.com/realtime/the-influencer/

Chiudo ringraziando pagurina9 che mi ha citato il programma e quindi dato lo spunto per creare questo post ed eventualmente, se interessati, la possibilità di discuterne con tutti voi!

IMMAGINI ESILARANTI? … PARLIAMONE! #9

Ed eccoci con l’appuntamento del Lunedi condiviso con Affy.

Assieme alle immagini trovate sul web beccatevi i pungenti commenti della nostra amica.

Buona visione e lettura

 

1)

Il sacro e il profano compongono la magia di questa strana circostanza.

Sfogliando il grande inedito della sensuale Moana si possono attingere notizie senza gridare al miracolo e sfogliando la vicenda umana dell’umile frate di Pietrelcina si possono conoscere miracoli spesso sfuggiti alle notizie.

L’esteriorità di un corpo e l’interiorità di un’anima sono in cerca di lettori …

1

 

2)

A Milano si è sempre protagonisti.

Muti e assorti si cura il proprio trapasso nei minimi particolari fintanto che il carro non varca il cancello di ferro con le mura imbiancate di calce e un vago profumo di fiori nell’aria.

L’ultimo sguardo su quel cartello: “Benvenuto nell’Aldilà”

2
3)

Mentre l’ignara professoressa spiega la teoria sul metro l’allievo geniale individua la tonalità complementare delle due immagini in una sorprendente casualità.

3

 

4)

Con queste ciabatte non c’è nessun timore di scivolare …

4

 

5)

Bilancia ideale.

Risponde in modo passivo alle nostre richieste e così anche un obeso diventa all’istante anoressico.

Questo però ha proprio esagerato!

Prova costume? Ecco come superarla!

5

 

6)

Nonostante il tessuto azzurro il tizio ha confuso il tavolo del biliardo con il campo da golf.

E attento alla lampada … che poi son mazzate davvero!

6

Ciaooo

TIRIAMOCI SU IL MORALE #68

Chi si sarà rilassato, chi avrà avuto la fortuna di andare al mare o in montagna! Chi avrà lavorato, chi si sarà rotto le balle.. per tutti voi/noi, nessuno escluso, la settimana ricomincia.

Questa settimana voglio cominciare “aggiornandovi” con alcune foto trovate sul web di articoli scritti su vari giornali.. il che vi farà comprendere che fare il mestiere del giornalista è preso sul serio da molta gente.

15621650_1836099466665263_9192843189619089457_n

16114910_1706696672689489_361926610485975580_n

18058029_420236835020265_3091827759502340905_n

18118933_421903491520266_258377556983194064_n

IMG-20160816-WA0001

IMG-20160824-WA0002

IMG-20161006-WA0002

 

Buon inizio settimana 🙂

Nasci, cresci, invecchi… Torna bambino!

I neonati piangono, ruttano, cagano davanti a tutti senza farsi problemi. Piangono quando hanno fame, urlano quando vogliono ottenere qualcosa e ridono quando le persone davanti a loro li fanno divertire.
Il vero istinto primordiale, fare quello che si vuole senza alcun freno.
Quando son piccoli ma parlano ti dicono le cose in faccia così come le vedono con i propri occhi. Ti dicono se sei grasso, simpatico, alto o basso, se fai paura o se sei un loro amico! Il vero istinto primordiale, dire quello che si vuole senza alcun freno. Il bello è che tu, adulto, puoi anche ricevere delle critiche ma se non sei permaloso, neanche te la prendi, lo trovi un comportamento simpatico e ci fai su una bella risata. Se la stessa cosa la facesse un altro adulto come minimo lo manderesti a quel paese.

FANTASTICO!

Il neonato poi cresce; con la scuola e attraverso l’educazione dei propri genitori vengono imposti i primi paletti, le prime regole da seguire. Non dire parolacce, non trattare male le persone, non urlare. Non ti sporcare, non ti fare male, stai attento alle macchine quando attraversi la strada, non accettare le caramelle dagli sconosciuti.
Lavati i denti la sera, non fare il bagno dopo mangiato, non bere acqua fredda quando si è sudati. Verità, cose giuste, ottimi consigli, ma limiti. Limiti tuttavia ancora gestibili.
Il bambino cresce ancora e frequenta le scuole medie e poi le superiori. Non fare scherzi altrimenti note sul registro. Qualche anno fa, quando la leva era obbligatoria, il ragazzo si faceva prima un anno di militare e poi cominciava a lavorare. Li i limiti diventano importanti, grossi ed impegnativi per il ragazzo. Tagliarsi la barba al mattino in maniera perfetta altrimenti punizione e guardie infinite senza poter uscire dalla caserma. Non rispondere al capo altrimenti ti mandano via a calci in culo e rimani senza soldi e lavoro. Non mandare a fanculo il tuo superiore perchè altrimenti lo dice al capo e torni al punto precedente, a casa e senza lavoro. Se non andavi al militare c’erano, per le ragazze ma anche per gli uomini, le colonie con insegnanti che sapevano come metterti in riga.

FANTASTICO!

Ma non finisce qui, c’è la società che inietta angosce e paure. Lava l’insalata con l’amuchina che altrimenti mangi veleni; non mangiare carne rossa che ti viene il cancro. Lavora 20 ore al giorno che altrimenti c’è chi ti toglie il lavoro e prende il tuo posto. Compra la macchina che altrimenti sei un pezzente, compra gli abiti firmati altrimenti non ti cagano di pezza. Diventa famoso e otterrai tutto, sii normale e non sarai nessuno.

FANTASTICO!

Poi si cresce ancora e ci si mette del proprio . Fai delle scelte, giuste o sbagliate che siano e qualcosa va fuori strada. Al posto dei campeggi che frequentavi da ragazzo ora preferisci gli hotel, ci si abitua alla comodità e al benessere. Senza cellulare non sai più stare.
L’educazione magari  ricorda ed impone di non fare sorprese, per paura di fare uno sgarro a chi la sorpresa la subirebbe e non l’accetterebbe.
Hai difficoltà ad usare i bagni pubblici perchè li si possono prendere le malattie più pericolose.
Non ci si tuffa di testa per paura di sbattere le testa sul fondale.
Non si prova a … per paura di …
La ragione ha preso il sopravvento sull’istinto.

FANTASTICO!

PAURA!

TERRORE!

Ragazzo/a, torna indietro se puoi, ritrova parte del tuo istinto, fai continuare a vivere il bambino che è in te. E’ di vitale importanza.

Torna bambino, goditi la vita fin quando puoi… prendi esempio da questi giovincelli che qualcosa sicuramente l’hanno capita, la sanno, e giustamente danno l’esempio.

18221627_393099817756343_3174131207951542352_n

18221868_393099637756361_4795829413339320246_n

18222326_393099601089698_2111999816419642764_n

18268634_393099524423039_2315998284487702571_n

18274755_393099884423003_3283086523205374222_n

18274979_393099691089689_9093899855128594044_n

18301391_393099531089705_1060986249729096264_n

18301535_393099927756332_2065254618035047908_n

(immagini prese dal web)

 

Informativa Cookie

Si avvisano i visitatori che questo sito utilizza dei cookies per fornire servizi ed effettuare analisi statistiche anonime. E’ possibile trovare maggiori informazioni all’indirizzo della Privacy Policy di Automattic: PRIVACY POLICY Continuando la navigazione in questo sito, si acconsente all’uso di tali cookies. In alternativa è possibile rifiutare tutti i cookies cambiando le impostazioni del proprio browser.